REVIFACE SANT’ANGELICA CONDANNATO PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE

Con ricorso dell’avv. Domenico Romito (Presidente Adc), è stato chiesto l’accertamento della presunta ingannevolezza, ai sensi del Decreto Legislativo n. 74/92, di un messaggio volto a promuovere il prodotto denominato REVIFACE, commercializzato con il marchio Sant’Angelica, diffuso dalla società Medestea Internazionale Srl. I profili di ingannevolezza segnalati riguardavano le affermazioni contenute nel messaggio concernenti l’efficacia del prodotto quali: “in 100 giorni il mio viso è ringiovanito”, “[…] è il rivoluzionario antirughe in capsule studiato in 5 laboratori”, “[…] agendo dall’interno, ReviFace è eccezionalmente attivo nel ridurre, attenuare, prevenire i segni e gli inestetismi dovuti all’invecchiamento cutaneo”. E più precisamente, il messaggio avrebbe lasciato intendere che il prodotto pubblicizzato fosse in grado di rallentare o addirittura invertire il processo di invecchiamento, in quanto tali assunti sarebbero stati in contrasto con quanto affermato sulla confezione del prodotto, che consigliava l’utilizzo dello stesso nell’ipotesi di alimentazione carente. Il messaggio oggetto delle segnalazioni si sviluppava su due pagine. In una era raffigurato il volto di una ragazza presentata come “una delle donne che per 100 giorni ha utilizzato il prodotto”. L’altra pagina invece era dedicata alla descrizione delle caratteristiche del prodotto. In particolare il messaggio conteneva in evidenza l’affermazione “In 100 giorni il mio viso è ringiovanito” presumibilmente attribuita alla ragazza-testimonial raffigurata nella pagina accanto. Quindi segue la frase: “Reviface, il rivoluzionario antirughe in capsule studiato in 5 laboratori internazionali”. Un asterisco rimandava ad una nota che indicava l’ubicazione dei laboratori: “Parigi, Cardiff, Philadelphia, Milano, Roma”. Il messaggio proseguiva asserendo che: “Agendo dall’interno Reviface è eccezionalmente attivo nel ridurre, attenuare, prevenire i segni e gli inestetismi dovuti all’invecchiamento cutaneo”. Quindi si illustravava analiticamente l’azione che il prodotto sarebbe stato in grado di svolgere: “Aumenta significativamente lo spessore del derma”; “Colma gli avvallamenti delle rughe profonde in parte rilevante, distende le piccole rughe”; “Migliora in grado elevato la viscoelasticità e l’elasticità cutanee”; “Diminuisce il colore giallognolo sintomo di una cute invecchiata e ripristina trasparenza e luminosità”; “Incrementa sensibilmente l’idratazione cutanea”. L’efficacia del prodotto veniva poi attribuita all’esclusiva formula utilizzata per la preparazione del prodotto a base di una miscela denominata Revelastase.

Ebbene l’Agcm, dopo aver ritenuto che il messaggio volto a promuovere l’integratore alimentare denominato REVIFACE diffuso a mezzo stampa dalla società Medestea Internazionale Srl potesse indurre i consumatori in errore relativamente alle caratteristiche e all’efficacia del prodotto pubblicizzato, pregiudicandone il comportamento economico, ha deliberato che il messaggio oggetto del presente provvedimento, diffuso dalle società Medestea Internazionale Srl, costituisse, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una fattispecie di pubblicità ingannevole ai sensi degli artt. 1, 2, e 3, lettera a), del Decreto Legislativo n. 74/92, vietandone l’ulteriore diffusione.

REVIFACE SANT’ANGELICA AGCM

 

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