Falso trading online: come difendersi dall’abusivismo finanziario

Il tema della tutela degli investitori rientra nei compiti dello Stato esercitato attraverso la Consob cui spetta:

a) la salvaguardia della fiducia nel sistema finanziario;

b) la tutela degli investitori;

c) la stabilità e il buon funzionamento del sistema finanziario;

d) la competitività del sistema finanziario;

e) l’osservanza delle disposizioni in materia finanziaria.

La specifica tutela dall’abusivismo finanziario è esercitata dunque anche nei confronti dei soggetti che esercitano l’attività sul web con nomi più o meno evocativi e che attraverso notevoli campagne pubblicitarie spesso ingannevoli (anche sui social network) intercettano potenziali investitori inducendoli a credere che il trading on line sia un modo poco rischioso per fare soldi.

Esattamente il contrario del vero ma ciononostante solo pochi di questi siti vengono chiusi dalla Consob che dovrebbe dedicare maggiore attenzione a questo problema perchè causa la perdite di risparmi faticosamente accumulati non sempre oggetto di denuncia.

Il meccanismo di solito è quello di far risultare guadagni iniziali su importi modesti che per rendere credibile l’operazione possono anche essere prelevati per poi passare a importi crescenti non più recuperabili in quanto operazioni solo fittizie. Talvolta addirittura gli stessi soggetti dopo la chiusura del sito da parte delle Autorità, (non solo italiane anche del loro paese Cipro etc) si ripropongono paradossalmente con altri nomi per il recupero delle somme perse.

Il consiglio è di presentare denuncia per truffa.

Per maggiori info il ns sportello telematico è sempre attivo: info@avvocatideiconsumatori.it

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