Banca Popolare di Vicenza: si avvicina l’accertamento dei fatti

La Procura di Vicenza ha chiuso le indagini contestando ad alcuni esponenti dei vertici della società di aver costituito, gestito o avallato la prassi aziendale dei prestiti “baciati”, ovvero la concessione di finanziamenti a soci della banca finalizzati all’acquisto delle azioni della banca stessa.
La procura individua in tale comportamento il reato di aggiotaggio e false comunicazioni alterando la percezione del valore e i prospetti degli aumenti di capitale del 2013 e 2014 fossero non veritieri.
Adc sosterrà i propri soci nella costituzione di parte civile nel giuzio in caso di rinvio.

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