Acf condanna Bpb: peccato che non serva a nulla!

All’esito dell’ennesima decisione da parte di ACF di cui il Mattino ha dato ampio risalto la Banca dovrebbe risarcire l’azionista di 100 mila euro.
Usiamo il condizionale in quanto, al di là del dato formale, esistono già decine di precedenti decisioni simili e tutte utili per essere incorniciate in un bel quadretto considerato che la Banca se ne infischiava e se ne infischia tuttora. L’unica conseguenza infatti è l’obbligo di pubblicazione (in allegato) considerato che la decisone non è titolo esecutivo.
Al momento per i risparmiatori che vogliono recuperare il danaro perso resta dunque come unica soluzione agire giudizialmente contro la Banca con una azione collettiva. Scelta che molti hanno fatto aderendo all’azione di AdC che ha portato importanti e concreti risultati come la sentenza di condanna al pagamento già effettuato da parte del Tribunale di Treviso ottenuta dal ns avvocato referente (clicca sul ns sito per leggere di più) e le perizie disposte dal Tribunale di Bari che attestano la violazione dei doveri cui la Banca era tenuta nei confronti dei risparmiatori (clicca sul ns sito per leggere di più). Per info sull’azione e per adesioni info@avvocatideiconsumatori.it

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