Mentre l’inflazione galoppa in particolare nel settore energetico e dei trasporti ed il tasso tendenziale arriva al 2,2 % nel mese di Aprile (1,8% al netto di energetici e alimentari, con un tasso tendenziale del 2 % al netto dei soli energetici) con un aumento dello 0,5% sul mese, il più alto da luglio 2008, e del 2,6% su base annua (record da novembre 2008), contro il 2,5% di marzo (Indice Nic) i controlli diminuiscono.
L’Istat si avvale infatti di rilevazioni di alcune città campione e continuano ad essere assenti gran parte delle città over 50.000 abitanti.
In particolare restano deboli i controlli per la filiera degli alimentari che a Marzo sono aumentati del 7,1% con un risultato che rende incomprensibile l’enorme aumento dalla produzione al consumo a danno dei consumatori.
