Dopo le aziende produttrici di pasta, ora tocca a quelle cosmetiche pagare una maximulta, pari a 81milioni di euro. Lo ha deciso l’Antitrust per la concorrenza, che accusa 15 aziende del settore di aver creato un cartello di prezzi durato dal 2000 al 2007. In concreto, le aziende, con la collaborazione dell’Associazione Italiana dell’Industria di Marca, Centromarca, si sono messe d’accordo per imporre aumenti dei prezzi di listino superiori al tasso di inflazione annuale. Il cartello ha riguardato prodotti di primo consumo, come dentifrici, detergenti e saponi, oltre che creme e profumi. Le aziende si sono infatti servite dell’aiuto dell’associazione Centromarca, che comunicava i prezzi alle catene di distribuzione. Tra le aziende coinvolte, si annoverano Colgate-Palmolive, L’Oréal, Unilever Italia. A denunciare il cartello, la Henkel, esentata dalla multa. Centromarca ha invece presentato ricorso al Tar.
Si tratta dell’ennesimo comportamento scorretto delle grandi aziende che colpisce i consumatori. Soprattutto in un periodo di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo. L’invito è quello di segnalarci eventuali e ingiustificati aumenti dei prezzi, in modo da poter agire in tempo a favore dei consumatori.
Per info o segnalazioni, inviateci una mail all’indirizzo info@avvocatideiconsumatori.it, oppure contattateci sulla nostra pagina Facebook.
