Ritardata giustizia


> Cosa facciamo

È noto che i tempi della durata  dei processi civili, penali, amministrativi e tributari della “giustizia” italiana  siano biblici.

La  ”legge Pinto” ha stabilito il diritto ad un’equa riparazione per chi abbia subito un danno patrimoniale o non patrimoniale a causa della violazione dell’art. 6 della Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali in relazione al mancato rispetto della durata ragionevole dei processi.

Lo  stato  italiano pertanto  deve corrispondere a titolo di risarcimento una somma compresa tra i 1.000,00 ed i 1.500,00 euro per ogni anno di ritardo per una causa durata più di tre anni in primo grado, 2 anni in appello e 1 anno in Cassazione  in quanto non esaminata  equamente ed entro un “termine ragionevole”.

E’   possibile presentare un ricorso a pena di decadenza, entro 6 mesi dalla decisione definitiva (ovvero dal passaggio in giudicato della sentenza)  a prescindere dalla circostanza che la sentenza resa sia stata  favorevole o meno.

Segnalaci il tuo caso


Settore

Azione collettiva

Nome *

Cognome *

Regione

Provincia

Città *

Email *

Telefono

Testo *

<< Sostienici >>

> Ultime news

Non ci sono news
> Opinioni

Lascia un Commento