Sono numerose le sentenze ottenute in favore di risparmiatori che hanno così potuto recuperare le somme investite in bond Argentina senza attendere la scadenza dei nuovi titoli oggetto del concambio offerto dall’Argentina né attendere improbabili sentenze di collegi arbitrali internazionali.
Sono state contestate con successo alle Banche la mancanza di informazione in ordine ai rischi di perdita del capitale e la non adeguatezza dell’investimento.
I Bond Argentini già dal 1998 erano considerati infatti dalle Agenzie di Rating come a rischio di perdita di capitale.
Consigliamo ai Consumatori interessati di costituire in mora la Banca per evitare di incorrere in decadenze e prescrizioni.
Riportiamo qui di seguito le sentenze ottenute.
